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Una settimana al mercato (10/05 - 10/12): è ora di stabilizzarsi

Ipoteticamente, la nuova settimana di ottobre deve essere più tranquilla della precedente: nulla minaccia Donald Trump, le statistiche sull'occupazione negli Stati Uniti sono già state pubblicate e i mercati dei capitali nel mondo si stanno stabilizzando. Tuttavia, ci saranno ancora problemi a cui prestare attenzione.

Una settimana al mercato (09/14 - 09/20): The Times of Central Banks

Questa settimana appartiene alle banche centrali: quasi ogni giorno i mercati dei capitali daranno un'occhiata ad alcuni dei principali regolatori e considereranno le sue decisioni in merito alla politica monetaria e del credito. Non sono previste svolte ripide - il tempo non è arrivato per quelle - ma la volatilità promette di essere alta.

Una settimana nel mercato (07/20 - 07/27): Things Too Quiet

Una nuova settimana di luglio sarà silenziosa: le statistiche sono scarse, i leader dell'UE continuano a discutere quali soldi usare per ripristinare l'economia, il petrolio rimane sotto pressione, i nuovi casi di coronavirus continuano a moltiplicarsi. Tuttavia, il mercato valutario è allegro, desideroso di rischiare.

Una settimana sul mercato (06/08 - 06/14): i mercati hanno bisogno solo di buone notizie

Il cartello petrolifero mantiene positivi i mercati dei capitali, mentre il mercato del lavoro negli Stati Uniti dimostra potere nascosto. C'è poco che può rovinare l'umore degli investitori, tranne per lo stato di mercato ipercomprato. Nella nuova settimana, gli operatori del mercato possono continuare ad acquistare fino a quando non decidono che le cose stanno diventando troppo costose.

Una settimana sul mercato (05/25 - 05/31): geopolitica e statistica

L'ultima settimana di maggio non sarà un periodo tranquillo. Non esiste un giorno esatto della fine dell'isolamento in Russia e della quarantena al di fuori di essa; né sappiamo come sia diventato quel mondo esterno. Questa settimana ci saranno molti dati statistici che potrebbero attirare l'attenzione dei mercati dei capitali e un sacco di rumore geopolitico dagli Stati Uniti e dalla Cina, costantemente arrabbiati l'uno con l'altro.